Gioco Simbolico

Il gioco simbolico è fondamentale per lo sviluppo emotivo e cognitivo del bambino. Interessa una fase evolutiva che comincia intorno ai 3 anni e arriva sino ai 10.
Questo periodo è caratterizzato dall'acquisizione della capacità rappresentativa. Il piccolo inizia a ricreare mentalmente le cose, le situazioni, gli oggetti, le persone indipendentemente dalla loro presenza. Sviluppa in altre parole la “capacità d’astrazione”, comincia a riprodurre ed imitare situazioni vissute (o non vissute) per comprenderle.

Il gioco simbolico è lo strumento conoscitivo ed espressivo che permette al bimbo di crescere sia dal punto di vista cognitivo, sia da quello affettivo, sia da quello sociale. Al centro di questa attività ludica troviamo l’imitazione differita (pettinare i capelli della bambola come la mamma pettina quelli della sorellina), la simulazione, le combinazioni mentali, i simboli (che rappresentano ciò che non è presente), l’assunzione di ruoli diversi e, in un secondo tempo, la logica e il problem solving.

Crescendo il piccolo perfeziona la sua conoscenza del mondo e il gioco simbolico diventa più strutturato e complesso, assumendo nuovi significati che superano la semplice imitazione del comportamento dei grandi. Il bambino diventa il creatore stesso della realtà, colui che modella il mondo della finzione a suo piacimento ed uso. In questo modo il giocatore può sfogare la propria fantasia, mettendo in scena desideri, sogni, paure, frustrazioni

Il gioco simbolico non richiede necessariamente la presenza di un adulto. Il bimbo vi si dedica da solo oppure in compagnia dei coetanei. Qualora l’adulto sia coinvolto, deve sottostare alle regole del piccolo anche nel caso gli sembrino inverosimili. L’attività ludica deve essere infatti divertente e avvincente per il bambino. Il gioco comincia con la preparazione dello scenario a cui segue il gioco vero e proprio.

Età: dai 3 anni in poi
Fanno parte di questa attività tutti i giochi di ruolo (il far finta di…), i giocattoli che assumono il compito di oggetti transizionali (le bambole, i peluche, i burattini, i pupazzi, trenini, macchinine…), i giochi di impostazione delle costruzioni, gli oggetti che diventano simbolo di altre cose (un telo per fare una tenda, delle cassette impilate per simulare un rifugio, una scopa al posto di un cavallo…)

ESEMPI DI GIOCO SIMBOLICO

IL VIAGGIO
Si simula la partenza per un viaggio. In valigie giocattolo o borsoni si mettono gli indumenti, si costruisce una moto con oggetti di semplice reperimento tipo: due sgabelli e un ometto, si indossano due zuppiere di plastica e via…trasportati dal vento con il sole che illumina la via

LO ZOO
Si utilizzano animali di plastica o peluche che si disseminano per la stanza, un cappellino e dei biglietti e il guardiano dello zoo è pronto ad accogliere i visitatori

DAL DOTTORE
Bastoncini al posto del termometro, mini torce per guardare la gola, caramelline al posto delle pastiglie, una camicia bianca e una schiera di giovani dottori è pronta

AL SUPERMERCATO
Cassa, scaffali, prodotti in vendita, magari aggiungendo anche i cartellini con i prezzi…..

DAL PARRUCCHIERE
Spazzole, pettini, la cuffia per simulare il casco e…tanta fantasia

PULIZIE
Scopa, paletta, mocio, secchiello, spazzola ecc. C’è anche il cartello che avverte che il pavimento è bagnato e bisogna fare attenzione. Pronti a pulire casa?

L’INCIDENTE
Si costruisce con fantasia un’auto e bum, l’auto sbanda ed entra in una buca facendo esplodere una gomma. Che fare?