I disturbi del comportamento alimentare – parte 2^

L’anoressia è uno dei più gravi disturbi del comportamento alimentare. Il termine anoressia deriva dal greco anorexìa (an particella di negazione, òrexis appetito). Dobbiamo però sottolineare che il vocabolo non definisce correttamente il disturbo, infatti in molti casi l’appetito è conservato, l’anoressia infatti è caratterizzata dal terrore di ingrassare, dalla …

Dal mio libro sulla sindrome della delezione 1p3.6 – ottavo estratto

La delezione telometrica del cromosoma 1p3.6 Individuare gli aspetti clinici e molecolari di questa sindrome non è facile. Recenti ricerche in tecnologia citogenetica, in particolare la FISH e l’esame del DNA, hanno contribuito all’identificazione della delezione in questione e ad una definizione più chiara del fenotipo clinico e delle caratteristiche …

Enuresi

È un disturbo presente nel 15/20% dei bambini tra i 6 e i 10 anni e generalmente diminuisce fino a scomparire con l’avanzare dell’età. In alcuni casi però persiste ancora in periodo adolescenziale. Non possiamo considerarla una patologia in senso stretto, ma va comunque affrontata in modo adeguato in quanto …

Il valore educativo delle fiabe

Psicologi, psicoanalisti, educatori sono tutti concordi nel riconoscere l’impatto educativo delle favole sulla crescita cognitiva, emozionale, sociale e relazionale del bambino. Secondo la teoria psicoanalitica sono una forma di comunicazione, di linguaggio che ha un diretto rapporto con l’inconscio e aiuta i piccoli a potenziare la loro capacità di esprimere …

I disturbi del sonno

Uno dei disturbi più diffusi nella società moderna è l’insonnia, che interessa non solo gli adulti, ma anche gli adolescenti e i bambini molto piccoli. L’insonnia adulta si differenzia in linea generale da quella infantile, soprattutto perché in questo caso il soggetto vorrebbe dormire, ma non ci riesce. Nel caso …

Amicizia fra pari ed esplorazione del mondo esterno nell’adolescenza

Secondo Freud il periodo dell’adolescenza è caratterizzato da un profondo lavoro di elaborazione dello stato psichico di ambivalenza affettiva, che lega il bambino all’immagine delle proprie figure parentali ed in particolar modo a quella paterna. L’adolescenza può essere considerata una sorta di ponte simbolico che conduce dall’infanzia all’età adulta, attraverso …

Consigli in pillola – terza puntata

Le stereotipie Innanzitutto con stereotipia intendiamo la ripetizione di una sequenza invariata e costante di comportamento. Le stereotipie possono riguardare la sfera motoria, la comunicazione scritta o parlata, i giochi, il disegno, i comportamenti… Quando notate le stereotipie, assecondatelo cercando di introdurre delle modifiche nello schema della reiterazione. Ad esempio …

Dal mio libro sulla sindrome della delezione 1p3.6 – sesto estratto

Duplicazioni – Microduplicazioni – Traslocazioni Le duplicazioni e le microduplicazioni consistono nella doppia presenza di uno stesso frammento di cromosoma: è come se una o più parole di una frase fossero ripetute. Ad esempio, la malattia di Charcot-Marie-Tooth 1 è causata da una microduplicazione che coinvolge un frammento posto sul …

Adolescenza

Il periodo dell’adolescenza si caratterizza per l’estrema difficoltà a formularne una definizione specifica al di là dei consueti sensi comuni: fase di passaggio, di transizione, o crisi interna all’esperienza affettiva dell’individuo. Tale difficoltà estrema sembra risiedere nella configurazione stessa di tale periodo dello sviluppo umano, caratterizzato da profondi mutamenti nell’esperienza …

Dalla parte dei bambini

Nelle 2 sedi milanesi del Centro Psicomotricità la dottoressa Chiesa e il suo team di collaboratori si occupano di diagnosi e terapia psicomotoria per bambini in età evolutiva   Sono due le sedi del Centro Milano Psicomotricità diretto dalla dottoressa Paola Cristina Chiesa, una in via Punta Licosa 19 e …

Dal mio libro sulla sindrome della delezione 1p3.6 – quinto estratto

Delezioni e microdelezioni Le delezioni consistono nella perdita di un frammento di cromosoma le cui dimensioni possono essere molto diverse. Si possono evidenziare in un cariotipo attraverso l’assenza di una o più bande cromosomiche, o addirittura di un intero braccio. L’effetto di una delezione dipende dalla grandezza della porzione mancante …

L’importanza del gioco

Partiamo dall’assunto delle Nazioni Unite nel quale si afferma che “il gioco è un diritto fondamentale di ogni bambino” per desumere che l’attività ludica riveste un’importanza decisiva nello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei piccoli uomini. I bimbi hanno sempre giocato in ogni epoca e in ogni fase dell’infanzia, perché …

Dal mio libro sulla sindrome della delezione 1p3.6 – quarto estratto

Un feto o un bambino colpiti da un’anomalia cromosomica hanno quasi sempre genitori perfettamente normali. La causa delle anomalie cromosomiche è in genere da imputarsi ad un errore accidentale durante la formazione delle cellule-uovo o degli spermatozoi dei genitori. Durante la formazione delle cellule riproduttive i cromosomi subiscono un complesso …