Strategie di comunicazione attraverso il gioco.

Il gioco è un “momento magico” che racchiude infinite occasioni e opportunità d’apprendimento per i vostri piccoli, quindi sfruttate questi momenti per costruire una comunicazione efficace con lui attraverso la forza degli sguardi; infatti più vi guarda, maggiori sono le possibilità di imitazione e apprendimento. Cercate quindi di essere divertenti durante i momenti di gioco (fate suoni con la voce, usate espressioni del viso strambe e sorprendenti, modulate i toni, gesticolate) in modo da catturare la sua attenzione, mantenere il contatto attivo e fornirgli l’occasione per guardarvi.

Qualsiasi gioco decidiate di fare con vostro figlio, concedete un tempo di risposta che può essere o meno scandito dalla formula “pronti partenza via”.

Un esempio pratico? Se fate le bolle di sapone, attendete a soffiare il momento in cui avrete catturato la sua occhiata.

Il momento dedicato al gioco con vostro figlio dovrebbe durare una mezz’oretta ed essere ripetuto tre volte nell’arco della giornata.

Alternate giochi sensoriali come solletico, bolle di sapone, palloncini, giochi con l'acqua a giochi senso-motori come capriole, salti , rotolate, a giochi simbolici come far finta di essere un animale, una mamma, un trenino, a giochi di costruzione come puzzle semplici, duplo. Alternatevi con lui nella costruzione, un pezzo per uno, non lasciatelo solo. Finito di giocare, insegnategli a riordinare.

Consigli in pillola – seconda puntata