Attività grafica

Il disegno è uno dei requisiti più creativi dell’infanzia e della mente umana in generale, insieme alla competenza simbolica distingue l’individuo dagli animali.
In neuropsicomotricità l’attività grafica diventa uno strumento fondamentale per la valutazione, la diagnosi e la cura dei disturbi dell’età evolutiva. Attraverso il disegno il bimbo esprime se stesso, le proprie esigenze affettive, il proprio modo di rapportarsi al mondo, acquisendo maggior consapevolezza e sperimentandosi a livello motorio.

Disegnare e dipingere

Organizzare questa attività è molto semplice, i materiali da reperire sono comuni e comprendono: FOGLI (più sono grandi e maggiore è lo spazio a disposizione del bambino per esprimere se stesso e il proprio mondo interiore), PENNELLI, MATITE, PENNARELLI, PASTELLI , oppure, per lasciare più spazio alla creatività, qualunque materiale possa essere utilizzato per fare un collage: TAPPI COLORATI, PEZZI DI CARTA MULTICOLORE, PALLONCINI, COLLA.

Il bambino deve sentirsi libero di disegnare quello che vuole. Alla fine dell’opera ci faremo spiegare cosa ha voluto rappresentare.

Il foglio può essere posizionato:
- A terra: in questo modo viene favorita una maggiore consapevolezza della globalità del corpo. Il bambino deve infatti riuscire a gestire il proprio corpo, cambiando e aggiustando più volte la propria posizione.
- Sul tavolo: questa soluzione garantisce una pozione corporea stabile che permette di potenziare maggiormente l’attenzione.
- Al muro: così si potenziano i movimenti del braccio e del polso, si acquisisce maggior controllo di queste parti che avranno un ruolo fondamentale nella scrittura.