Sviluppo cognitivo e psicomotricità

La psicomotricità è una disciplina che considera il soggetto nella sua interezza, mente, corpo, emozioni. In particolare attraverso il movimento e il gioco sostiene l' armonico sviluppo degli aspetti cognitivi, sociali, emotivi e corporei del bambino.

La psicomotricità si fonda sull'idea che l'individuo sia il risultato dell'interazione mente-corpo, della reciproca influenza fra dimensione motoria, dimensione affettiva e dimensione cognitiva.

Obiettivi della disciplina sono:
- stimolare l'azione, il "fare" attraverso i giochi motori e d'imitazione
- sostenere la sperimentazione e la ricerca grazie all'introduzione di nuove sequenze di movimento e di nuove risposte
- incrementare la comunicazione e lo scambio attraverso il confronto, la relazione, lo sviluppo dell'autostima e dell'autonomia
- sviluppare le conoscenze tramite attività ludiche specifiche che aiutino la crescita di particolari competenze (nel prossimo articolo ad esempio suggeriremo alcune attività per aiutare il bambino ad acquisire abilità geometriche e abilità relative alla grandezza)

Dalle capacità cognitive basiche quali: attenzione, memoria, percezione, ragionamento, conseguono le capacità cognitive complesse come l’orientamento, il linguaggio, le abilità prassiche, le funzioni esecutive ecc.
Tutte queste abilità possono essere potenziate attraverso le attività motorie e il gioco, che rappresenta una dimensione dove tutto può essere sperimentato senza conseguenze.