Estratto intervista su Angoli Espansione TV 11 giugno 2021 – 2 di 4

I bambini sono sicuramente più bravi degli adulti a mettere in atto strategie adattive, con minori o maggiori difficoltà riescono a trovare soluzioni alternative...

Limiti psicologici della Dad?
Come abbiamo avuto modo di osservare, isolamento e didattica a distanza hanno un impatto sostanziale sulla vita dei minori. Il momento della scuola e del contatto con i compagni di classe, tende a definire e a sviluppare le competenze sociali e relazionali dei giovani, collabora alla costruzione dell’identità sociale. Mancando il luogo fisico della classe, i ragazzi si sentono più soli e tutto questo è amplificato dal fatto che le relazioni online sono molto diverse da quelle vis a vis. Alla lunga aumentano il senso di disagio e smarrimento. Le relazioni online sono anche piu’ asettiche, sono prive di quelle sfumature che caratterizzano e arricchiscono la comunicazione non verbale, creando a volte incomprensioni o difficoltà relazionali

Limiti della Dad dal punto di vista dell’apprendimento?
La didattica a distanza è fondamentalmente diversa da quella tradizionale, le lezioni non riescono a creare dei veri “legami”. Nel cervello abbiamo dei neuroni particolari, i cosiddetti neuroni specchio, che creano connessioni automatiche, sono responsabili del rispecchiamento fra studenti e fra studenti e insegnanti. Sono i responsabili dell’empatia, fondamentale nel mondo della didattica. Tutto questo non si attiva nella Dad. Anche i neuroni Gps sono messi in discussione dalla didattica a distanza, per questo molte lezioni fanno fatica a fissarsi nella memoria autobiografica

Come può un genitore aiutare il figlio ad affrontare meglio la Dad?
Innanzitutto dobbiamo riservare o creare uno spazio adeguato perché lo studente possa seguire le lezioni in serenità e comodità, senza sgradite interruzioni. La formazione a distanza deve essere seguita in un luogo stabile. Si tratta comunque e sempre di una didattica formale con delle regole da rispettare: non ci si può presentare all’appuntamento in pigiama o ancora stravaccati nel letto. E’ buona norma alzarsi per tempo, fare una buona colazione e prepararsi con la stessa cura di quando ci si reca a scuola